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“Fatti dare un bacio sul cuore”

Da pochi mesi è arrivato un nuovo cucciolo a casa mia, un gattino adottato al canile, dal musino davvero simpatico. E’ nero e bianco con la particolarità di avere dal collo al petto una macchia bianca a forma di cuore; proprio in quel punto spesso lo bacio e lui accetta volentieri, allungando le zampine come a volermi dare un abbraccio. Quello che possono farti i gatti è qualcosa di altamente letale. Te ne innamori che neanche ti sei accorto di come sia successo. 

Alcune anime sono predisposte ad amare sempre in questo modo, una di queste sono io.

                                                                                                 Dedicato a una persona speciale.

 

Era il mio primo giorno di università e non sentivo lontanamente il peso di quella decisione; era stata una decisione affrettata, mi ero iscritta al test, avevo atteso, ero entrata in graduatoria e avevo pensato a che maglioncino mettere per il primo, fresco, giorno di un Settembre strepitoso.

Giocavo al computer, pensavo a una carriera professionale utopistica e mi stordivo il cervello di sogni ad occhi aperti.

Nuova porta, nuove possibilità.

Presentazione del corso, due ore di fisica, l’amica trovata rapidamente e pausa al parco.

Stavamo chiacchierando del più e del meno sedute in mezzo al prato; cercavamo qualcuno che fumasse, entrambe avevamo una gran voglia di fumare una sigaretta, forse per spezzare una leggera tensione che non volevamo affatto mostrare.

Un gruppo di ragazzi con le birre in mano si avvicina, ci sorridono gentili: si comincia. I ragazzi non si smentiscono mai.

Si cerca di intavolare una discussione, io penso ai fatti miei, la mia amica a sua volta non sembra averne voglia; fra di loro, un uomo invisibile. Silenzioso, il suo sguardo si volge lontano, molto lontano da lì: starà pensando al programma della serata? Andrà a giocare a calcetto o vedrà la tipa, raccontandole del suo primo giorno in ateneo?

Già.. Ma infondo che me ne importa.

Andava tutto benissimo finché un sottilissimo filo si è allacciato, si, non come la leggenda del filo rosso forse, ma un dannatissimo filo di quelli che come il Destino, non si taglia più.

Come va a finire questa favola moderna, lo si sa.

Lui è ancora molto bello e certe volte il suo sguardo si volge ancora lontano, molto lontano da qui: starà pensando a me? Al nuovo gioco per il computer?

Forse non è cambiato quell’orizzonte che vede: a volte immagino che i suoi occhi vedano un mondo spettacolare, perché sono così belli e lucenti. Forse osserva con la sua perfezione fotografica i colori del crepuscolo; forse rivede in una frazione di secondo la scena di un film preferito.

Allora penso: “Fatti dare un bacio sul cuore” e appoggio la testa al suo petto, felice.

Cinnamon

Questo racconto è di proprietà dell’autrice – Cinnamon -, non è possibile copiarlo o impossessarsene. L’autrice si riserva di concederne la pubblicazione intera o in parte, solo se saranno evidenti il nome “Cinnamon” e l’indirizzo di questa pagina.

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